Rifare il bagno: progetto di una casa in affitto a Milano

Rifare il bagno

Rifare il bagno: nuovo look per il locale della casa in affitto di Lorena

Quando Lorena mi ha contattato per rifare il bagno della sua casa in affitto la situazione di questo locale era veramente disastrosa. Le diverse persone che si erano avvicendate nell’abitazione non ne avevano avuto molta cura e da diverso tempo era presente anche il problema di ritorno delle acque di scarico. Questo le creava non pochi problemi.

Qui di seguito vi racconto tutti passaggi eseguiti, dalla progettazione alla realizzazione, inerenti questo bagno da ristrutturare.

Eccovi la ristrutturazione bagno prima e dopo.

Bagno ristrutturato: i lavori eseguiti

Prima di riconsegnare la casa a nuovi affittuari ristrutturare il bagno era diventato necessario. C’era bisogno di un intervento risolutivo, di rinnovamento e di ammodernamento. Il vecchio arredo mancava di stile, le piastrelle erano rotte e ingiallite e gli spazi non erano ben definiti.

La ristrutturazione del bagno prevedeva i seguenti lavori:

  • demolizione massetto del pavimento e rivestimenti esistenti
  • creazione nuovo massetto
  • rimozione vasca, installazione piatto e box doccia
  • rimozione vecchi impianti idraulici e creazione di nuovi punti acqua
  • installazione sanitari a terra e scalda-salviette
  • nuovi punti corrente
  • creazione di muro in cartongesso per zona lavanderia / parete doccia

Un primo intervento, deciso in fase di progettazione con la committente, era: al posto della vasca installare un grande e ampio box doccia di dimensioni (140×70) cm ad anta scorrevole con vetro spessore 8 mm, decisamente molto più funzionale. Il piatto doccia è stato scelto in solidgel (realizzabile anche su misura grazie a questo tipo di materiale). I sanitari sono stati spostati di poco ma sempre posizionati sulla parete di origine. Per questi ultimi si è scelto un modello a terra.

Durante la fase di demolizione del massetto del pavimento l’impresa si è accorta che il sottofondo era praticamente inesistente. Ecco spiegato il motivo di ritorno delle acque: la scorretta pendenza dei tubi di scarico. Per ovviare il problema si è deciso di procedere con la creazione di un gradino alto 10 cm che permettesse la giusta inclinazione delle tubazioni.

Rifare il bagno: zona lavanderia

In origine la lavatrice era presente nel bagno. Anche la nuova disposizione del bagno ristrutturato la prevedeva, con la creazione in aggiunta di una zona dove poter riporre detersivi e occorrente per la pulizia.

Data la collocazione vicino alla porta d’ingresso del bagno la committente ha preferito avere a vista l’elettrodomestico chiudendo solo la parte sovrastante con mensole e anta. Lavoro eseguito a regola d’arte dai miei fornitori di fiducia.

Rifacimento bagno: i mobili utilizzati

Per quanto riguarda i mobili proposti alla committente ho scelto una composizione sospesa profonda 50 cm dalla linea essenziale. Composta da un lavabo in ceramica bianca, di dimensioni 60×38, in appoggio su un piano di forte spessore alto 10 cm in laminato HPL ardesia. Lo specchio si sviluppa su tutta la larghezza del mobile.

A completare due basi sospese sottostanti, cassettoni, in laccato opaco bianco. Essendo il bagno largo 180 cm, non avevamo problemi di mancato spazio di passaggio e le basi con profondità 50 cm consentivano una buona libertà di movimento.

Rifare il bagno: la pavimentazione scelta

Il materiale scelto per la pavimentazione e per i rivestimenti murari è stato il gres porcellanato. Una piastrella di dimensioni (30×60) cm in finitura grigio chiaro effetto pietra, della collezione Appeal Gray, posata a pavimento e sui muri. Su questi ultimi ad un’altezza di 120 cm.

Per le pareti della doccia invece è stata posata la collezione Musis Dover Marmette Cenere (25×40) cm. Un rivestimento impreziosito da un originale decoro.

Essendo una casa in affitto ho preferito suggerire il gres porcellanato alla committente perché è un materiale estremamente resistente e di facile manutenzione. 

Rifacimento bagno completo: il mio giudizio su questo progetto

Al termine dei lavori di ristrutturazione del bagno Lorena, la committente, è stata estremamente soddisfatta del risultato tanto da dirmi che era più bello del bagno di casa sua!

Ora è diventato uno spazio elegante e chi abiterà in futuro questa casa sarà davvero contento di trascorrervi del tempo dove potersi prendere cura di sé. Lo spazio è stato riorganizzato, ora è molto più funzionale.

Voi cosa ne pensate di questo bagno prima e dopo? Secondo me il miracolo si è compiuto!